Su Prugadoriu a Seui

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Su Prugadoriu a cavallo della festa cristiana di Ognisanti e della commemorazione del giorno dei morti trasforma ogni anno la cittadina di Seui in una sorta di teatro a cielo aperto dove appunto si ricordano i defunti, si ripropongono gli antichi riti dedicati ai cari estinti, ma anche i bambini passano di casa in casa per chiedere il cibo da destinare alle anime del Purgatorio. In una versione seuese di Halloween si rinnova una consuetudine tipica di tanti centri della Sardegna e legata al mondo agro – pastorale. La festa prevede che nessuno possa rifiutare un dono ai bambini che partiti da piazza Rinaldo Loy fermandosi in tutte le abitazioni del centro ottengono dalle noci alle caramelle e cioccolatini, persino qualche moneta. Non deve stupire se nell’aria risuonano i canti antichi dei morti – is attitidus – e si aggirano per il centro le maschere tipiche di sa Mammulada.

Insomma Su Prugadoriu o meglio la riproposizione del rito tradizionale de’ Su prugadoriu …po’ is animas ogni anno accende il centro storico di Seui tra tradizione, antica religiosità e festa dei bambini. L’iniziativa infatti prende spunto dall’usanza dei bambini che bussano alla porta di ogni casa con l’obiettivo di alleviare le sofferenze delle anime. Ma con il tempo l’evento è cresciuto tra degustazioni e prodotti tipici: da non perdere la versione di Seui dei culurgiones ripieni di patate e menta, semplicemente squisiti e dei civargeddus prenus di cipolla, senza dimenticare i vini e formaggi del territorio, o il caratteristico pane Saba. Così negli antichi mangasinus, negli spazi artigianali dell’antico borgo di Seui, si possono ammirare maschere sarde e degustare lauti banchetti, ascoltare gruppi musicali e partecipare a convegni a tema. È soprattutto l’artigianato locale per l’occasione a mettersi in mostra con i suoi laboratori per una volta aperti al pubblico dove si lavora il legno, il ferro o la pelle, si realizzano cesti e tessuti, si preparano i famosi coltelli o s’arrasoias di Seui.

Come arrivare

Raggiungere Seui per partecipare a Su Prugadoriu non è complicato. Il centro si trova alle pendici del Gennargentu s circa 800 metri sul livello del mare. Se si arriva da Cagliari si può percorrere la statale 131 fino allo svincolo sulla 128 per Senorbì quindi si prosegue per imboccare la statale 198 che conduce a Seui.
Se si parte da Sassari sempre si deve imboccare la 131 fino allo svincolo per Nuoro che immette nella 537 che conduce alla statale 389 dove si svolta per Villagrande Strisali e si continua fino a Seui. Da Nuoro più facilmente si percorre la statale 389 in direzione Villagrande Strisali superando Gairo e Ussassai fino a giungere a Seui.