PERCORSO MUSEALE MONUMENTALE SEHUIENSE

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C’è chi va verso Seui per scoprire l’amenità affascinante della foresta di Montarbu o i villaggi nuragici che si trovano nelle aree adiacenti. Ma il vero incanto di questo paese che ospita poco più di 1300 abitanti, abitato fin dal III millennio a.C. e incastonato nella subregione storica di Barbagia di Seulo, è proprio il centro storico di Seui. Il cuore di questo paese della Sardegna del Sud è caratterizzato da case in pietra di scisto che popolano strade tortuose nell’architettura del centro storico di chiaro impianto medioevale.

Nel centro di Seui troviamo quindi il Percorso Museale Monumentale Sehuiense. Questo tracciato culturale andrà alla scoperta di alcuni emblemi monumentali di Seui: la Palazzina Liberty, la Casa Farci, il Carcere Baronale Spagnolo del 1647, la Galleria Civica, la Casa Caredda Loy, la Chiesa di San Giovanni e di Santa Maria Maddalena. Ma oltre alla parte puramente turistica, il percorso museale giunge fino al luogo dove avveniva la sezione estrattiva-mineraria dell’antracite: un’occupazione durissima che ha caratterizzato la vita degli abitanti di Seui dal 1800, quando iniziò l’attività estrattiva, fino agli anni Sessanta del secolo scorso. Un’occasione per immergersi nella vita difficile dei lavoratori del tempo, così come la visita alle carceri spagnole di Seui, ovvero il Carcere Baronale Spagnolo che ha ospitato detenuti dal 1647 fino a soli quarant’anni fa. Un giro che comprende anche la visita nella casa di Filiberto Farci, storico e politico di Seui del secolo scorso, dove sono custodite alcuni suoi documenti originali. Ma soprattutto il percorso vi permetterà di entrate in contatto con le tradizioni, gli usi e i costumi del popolo Sehuiense, custode di una memoria storica ormai pluri-millenaria.

Come visitarlo

Il percorso museale di Seui è sempre aperto ai visitatori e si trova in via Roma 241 (ovviamente a Seui), ma per essere certi dell’apertura nei giorni e orari preferiti, è consigliabile prenotare una visita o contattare la struttura, scrivendo all’indirizzo email eremigu@tiscali.it, oppure contattate telefonicamente il centro al numero: 0782-539002 o 340-3693909.