Sentiero Tisiddu

Il sentiero Tisiddu, consigliato anche a escursionisti non esperti, parte dal comune di Ulassai, in provincia di Nuoro, e dopo un itinerario di circa sei chilometri e mezzo fa di nuovo ritorno nel paesino di montagna

Mappa Itinerario

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Questo sentiero è dedicato a uno dei protagonisti dello splendido paesaggio dell’Ogliastra: il tacco di monte Tisiddu. Quest’ultimo è solo uno dei numerosi monti calcareo-dolomitici che impreziosiscono la Sardegna orientale e che devono il loro nome alla tipica conformazione simile proprio al tacco di una scarpa.

Il sentiero Tisiddu, consigliato anche a escursionisti non esperti, parte dal comune di Ulassai, in provincia di Nuoro. Dopo un itinerario di circa sei chilometri e mezzo il sentiero fa di nuovo ritorno nel paesino di montagna.

Intraprendendo questo percorso si ha la possibilità di attraversare una zona ricca di luoghi dall’importante valore naturalistico come i Tacchi e le famose grotte Su Marmuri. Ma anche di poter ammirare le opere dell’artista contemporanea Maria Lai, che è originaria proprio di Ulassai. L’itinerario, inoltre, ha qualcosa di magico e misterioso, tanto da esser stato ribattezzato il “sentiero del tesoro”.

La leggenda narra che nei primi anni del secolo scorso, il Trenino Verde, che attraversa la zona e va da Jerzu e Gairo, fu assalito da alcuni malviventi che riuscirono a trafugare un ingente carico di monete d’oro. Si racconta che anni dopo, l’unico rapinatore rimasto in vita si rifugiò sui Tacchi ogliastrini con l’intera refurtiva ma che nessuno riuscì mai a trovarlo. Chissà che qualcuno dei prossimi escursionisti possa essere più fortunato.

Il percorso una volta uscito da Ulassai si divide due anelli: il primo, che è anche il principale, di circa 5,4 chilometri e il secondo, di circa 1,2, che invece inizia dalla parte alta dell’altopiano e conduce alla cima di Bruncu Matzei. La diramazione vale decisamente la pena perché, raggiungere questa altura che incombe sul paesino di Ulassai, permette di ammirare la sottostante valle del Rio Pardu che corre fino al mare della costa orientale, distante circa venti chilometri.

Tornati sul tratto principale e dopo una camminata di circa venti minuti si incontra una delle più belle attrattive dell’itinerario: la Grutta de Is Janas, nota per la bellezza singolare delle sue rocce interamente illuminate dal sole. In questa zona è raccomandata particolare attenzione a causa di uno strapiombo di un centinaio di metri a poca distanza dalla grotta.

Informazioni aggiuntive

Altri sentieri:

Su Marmuri

Un altro splendido sentiero all’interno dei Tacchi d’Ogliastra. Un percorso ad anello che parte dalla splendida cittadina di Ulassai e vi fa ritorno dopo 16,3 chilometri tra grotte misteriose, stupefacenti cascate e maestosi altopiani calcarei

Punta Corongiu

Nei suoi 6 chilometri, il sentiero verso Punta Corongiu è considerato uno dei percorsi più belli (ma anche impegnativi) fra quelli dei Tacchi d’Ogliastra. La vista all’arrivo, però, è davvero mozzafiato.

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Il trekking dal passo di Genna Silana alla gola di Gorropu è un percorso in salita abbastanza impegnativo, che regala però una vista mozzafiato sul canyon più famoso della Sardegna.

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