Sentiero dei Nuraghi

Uno tra gli undici sentieri che attraversano lo splendido territorio dei Tacchi d'Ogliastra mostra i famosi Nuraghi, in particolare quello di Serbissi

Mappa Itinerario

mappa-in-lavorazione

Tra le bellezze assolutamente da non perdere percorrendo gli undici sentieri che attraversano lo splendido territorio dei Tacchi d’Ogliastra ci sono i famosi Nuraghi. Per riuscirci non dovete fare altro che percorrere questo itinerario. Più degli altri, infatti, questo sentiero vi permetterà di apprezzare i magnifici monumenti risalenti all’antica civiltà sarda. Il sentiero dei Nuraghi, infatti, giunge a diversi punti panoramici da dove ammirare i reperti di Urceni e Orruttu ma anche il paesaggio dei Tacchi e il massiccio del Gennargentu. I 17 chilometri dell’itinerario rappresentano un viaggio attraverso luoghi di notevole interesse naturalistico, archeologico e antropologico.

Il sentiero dei Nuraghi parte dalla località Pizzu ‘e Taccu in prossimità del confine con il cantiere forestale di Taccu dell’Ente foreste della Sardegna. Per raggiungerla bisogna recarsi nel centro del paesino di Osini, in provincia di Nuoro e in pieno territorio dell’Ogliastra. Da lì si seguono le indicazioni per la scala di San Giorgio, una famosa gola carsica della zona. Una volta raggiunta si prosegue sulla strada sull’altopiano fino a Pizzu ‘e Taccu. L’itinerario, quasi interamente su una strada sterrata, è un anello e può essere percorso in entrambe le direzioni. È accessibile a tutti gli appassionati, anche agli escursionisti non esperti, perché non presenta particolari difficoltà.

Dirigendosi in senso antiorario verso Nord, dopo una breve camminata, si incontra un suggestivo punto panoramico da dove ammirare la valle del Rio Pardu. Proseguendo sul sentiero si arriva allo splendido Nuraghe Serbissi e continuando in direzione Sud si incontra la grotta di Su Lioni. Pochi chilometri oltre il sentiero arriva alla seconda torre nuragica di Urceni. Subito dopo, scendendo verso l’altopiano, alla sorgente d’acqua Funtana Urceni dove si possono ammirare i resti di un insediamento romano. Prima di far ritorno al punto di partenza, la strada, che nel tratto finale torna a essere asfaltata, incrocia altri due nuraghi: quello di Sanu e quello di Oruttu.

Informazioni aggiuntive

Altri sentieri:

Sa Portiscra-Cala Luna

Dalla montagna al mare, quello fra Sa Portiscra e Cala Luna è uno dei sentieri in Sardegna tra i più impegnativi: quasi 22 km e oltre 900 metri di dislivello altimetrico prima di approdare alla splendida spiaggia in territorio di Baunei.

Flumendosa-Caserma di Montarbu

Un percorso speciale per chi ama, oltre le camminate, entrare in contatto con una flora e una fauna uniche al mondo. Un tragitto che saprà soddisfare la vostra voglia di escursionismo in uno dei più belli fra i sentieri di Sardegna

Pranedda Ollastu-Nuraghe Adoni

Dalla vedetta di Pranedda Ollastu al Nuraghe Adoni, questo itinerario per tutti di circa 5 km permette di passare in circa due ore dalle rive del fiume Flumendosa all’affascinante sito archeologico di Adoni

Servizi e Contatti

Consigliati per te
I culurgiones sono considerati una lecornia tipica sarda

Culurgiones

Il piatto più tipico dell’Ogliastra è un raviolo di pasta, ripieno principalmente di patate e formaggio ma dalle tante varianti. Una delizia difficile da scordare

spirit of sardinia rosse rosse blues

Rocce Rosse & Blues

Dal 28 luglio al 17 agosto a Marina di Cardedu si esibiranno artisti del calibro di Stefano Bollani, Edoardo Bennato e Cristiano de André.

foto_seui

PERCORSO MUSEALE MONUMENTALE SEHUIENSE

Il cuore di questo paese della Sardegna del Sud è caratterizzato da case in pietra di scisto che popolano strade tortuose nell’architettura del centro storico di chiaro impianto medioevale.